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Il blog del Coniglio Timoti

Il Parco Nord in visita ai bambini dell'Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo

Quest’anno (2006) siete invitati a scrivere una lettera.
In primo luogo sono invitate le classi che partecipano alle attività del Parco Nord.
Però anche gli altri non si devono sentire esclusi!

Questa lettera – che dovrà ovviamente avere un contenuto naturalistico – potrà essere indirizzata ad un personaggio di vostra scelta (reale o immaginario).

Il Parco Nord sarà una sorta di luogo di transito della vostra lettera.
Brughillo, il suo postino, sarà colui che si incaricherà di recapitare – ed eventualmente commentare – le lettere stesse.

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Salta, 4 giugno 2006

Ciao!!!! Che bello che ci avete scritto!!! Quando abbiamo inviato la prima lettera, invitati da Carolina e Massimo a partecipare a questa avventura, avevamo tante aspettative, riguardo alle risposte di altre scuole, perciò siamo felici di poter contattarci con voi!!!!!

Sebbene alcuni di noi abbiamo antenati italiani, non sappiamo nemmeno una parola della vostra lingua, ma in ogni caso la maestra ci fa leggere le lettere in italiano, e così ci divertiamo tanto. Dopo lei ce le traduce, ma vi raccontiamo un piccolo segreto…a volte lei deve guardare nel vocabolario…

Sembra che la nostra scuola sia simile alla vostra perchè anche noi abbiamo un grande giardino con alberi per giocare e rilassarci (i maschi giocano tanto a calcio, la nostra grande passione… chi vincerà questo mondiale? Sapete una cosa? Siamo molto contenti perché a scuola ci lasceranno guardare le partite che la nazionale argentina giocherà durante l’orario di scuola!!!!).

Quanto è bella la vostra città!!! Peccato che sono chiuse tante industrie… perché è successo? Questo fatto non diminuisce la quantità di posti di lavoro? Noi non abbiamo tante industrie qui, la nostra è una provincia piuttosto agricola e ci sono allevamenti di bestiame, adesso “la nostra grande industria” è il turismo!!!!

Ma le nostre città hanno qualcosa in comune, dal punto di vista storico: la nostra provincia e città hanno partecipato alla difesa delle frontiere a nord del nostro paese nelle lotte per l’indipendenza dai conquistatori spagnoli. L’hanno fatto con poche risorse, più che altro il coraggio dei “gauchos” a cavallo. Sapete cosa sono i “gauchos”?

Abbiamo ricevuto altre lettere, ma quella in cui si descrive meglio il Parco è la vostra, sembrava come se lo stessimo vedendo davvero!!!! Mentre la maestra ci raccontava quello che voi dite del parco nella lettera, ci immaginavamo di correre lì, respirare quel aria pulita di cui parlate, e la maestra ci ha detto che forse quando saremo uomini e donne potremmo andare li e ricordare questo giorno!!! Magari!!!!

Anche qui ci sono posti meravigliosi dove l’aria è pulitissima, non c’è ancora tanto inquinamento, ma le nostre leggi non proteggono troppo… ci chiediamo come saranno le cose nel futuro??

Il 28 febbraio quando voi eravate andati al parco la temperatura era di 2.7°C … invece qui stavamo morendo del caldo… e ricominciava la scuola dopo le vacanze d’estate…

Da noi non c’è un parco come il Parco Nord, ma ci sono altri posti più piccoli dove andiamo a cercare del materiale per studiare (foglie, pezzi di rami, fiori, frutti, ecc.).
Il giardino della nostra scuola è molto grande, e ci sono tanti alberi e altre piante.

Ma anche qui nel nostro paese ci sono gravi problemi ambientali: uno nella nostra provincia è l’intenso disboscamento che insieme alle forti piogge, provocano frane, piene dei fiumi, ecc…; in un’altra provincia si sta per aprire una grande fabbrica di carta, con il rischio di inquinamento di un fiume e la città che è vicina. Si sta parlando molto, ma non si fa troppo…

Siete tornati al parco? Sarà già stata primavera, vero? Sarà bellissimo!!! Ci racconterete come è stata la esperienza di tornare e vederlo così diverso? Riuscite anche ad inviarci delle foto?
Quando ci scriverete ancora, speriamo sia presto, ci inviate l’indirizzo postale della vostra scuola, così vi inviamo delle cartoline della nostra terra, così vedrete quanto è bella!!! Ci sono dei posti magici, dove l’aria è pulita e i colori ti fanno sognare!!!
Vi inviamo anche noi abbracci e cari saluti a tutti, ragazzi e professoresse!!!!

È un vero piacere contattare gente del “vecchio mondo”, per sapere delle loro vite e soprattutto la loro natura!!!
Ciao a tutti!!!! E se vedete Brughillo, salutatelo, noi qui l’abbiamo già conosciuto!!!!, anche lui ha attraversato l’oceano!!!
Alla prossima!!!

I ragazzi del terzo anno della Scuola Belgrano di Salta (Argentina)

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Salta, 4 giugno 2006

Ciao a tutti!!! Prima di tutto vorremmo chiedere scusa per non aver risposto prima, ma alla nostra maestra a volte manca il tempo perché è molto impegnata.
Sapete che nelle scuole di Salta è molto dificile trovare classi con 18 alunni come le vostre? Qui arrivano a 40 alunni per aula!! Nella nostra ci sono 30!

Ci è piaciuta tantissimo la vostra lettera, è molto bello avere notizie di ragazzi che vivono così lontani da noi, e le cose che fanno a scuola. Sono anche belle le foto perché ci fanno vedere la scuola, le aule, ecc. noi pensiamo che le aule sono simili a quelle nostre, ma che bel cortile!!! E voi siete fortunati ad avere il trampolino e la piscina!!!!

Un’altra cosa che ci ha raccontato la maestra è l’orario della scuola, perché noi qui entriamo alle 14.00 e ce ne andiamo alle 18.15, quindi facciamo il pranzo in casa, ma ci immaginiamo che sarà molto divertente mangiare insieme ai compagni di classe, non è vero?

Ci è piacciuto tanto che ci abbiate raccontato la vostra visita al Parco, specialmente perché abbiamo sentito, attraverso di voi, tante cose nuove sui funghi. Tanti di noi non li abbiamo visti mai in natura. Ci sono in alcuni posti vicini, ma noi non andiamo in gita molto spesso!!! Li vediamo soltanto nel supermercato!!!

La maestra Patricia ci ha raccontato come sono, li abbiamo disegnati e abbiamo cercato informazione nei libri. Alcuni dei nostri compagni conoscevano solo quelli dei cartoni animati! È molto interessante sapere che alcuni sono velenosi per gli umani ma non per gli animali! Grazie di questa informazione!

Sapete un’altra cosa? La Direttrice della nostra scuola ama la biologia, e dice che la natura è il suo grande amore… e quando ha letto la vostra lettera è rimasta affascinata del fatto che bambini di quell’età studino cose del genere. Ha detto di fare i complimenti alla maestra Alessandra!

Noi non abbiamo un posto come quello per studiare la nostra natura (o meglio, ci sono posti, ma sono piutosto lontani della città) ma lo facciamo lo stesso con altre risorse… nella nostra scuola ci sono grandi alberi, alcuni molto vecchi altri non tanto, ed è in questo giardino che noi raccogliamo materiali per dopo analizzare in classe: foglie, insetti, rami, frutti, ecc.

Questo mese stiamo imparando diversi tipi di suolo, e le risposte dei semi in ogni uno di loro. Abbiamo dei piccoli cassetti, con humus e sabbia, li abbiamo portati a scuola per vedere cosa sucede… ; una delle nostre compagne ha messo troppa acqua nel suo… la maestra ci ha detto di osservare il risultato… sarà possitivo?

In questo periodo siamo in autuno… ma è un po’ stranno, perché il caldo non vuole andare via!!! E alcuni alberi stano faccendo ancora le gemme, incredibile, no? Ma siamo in una zona abbastanza calda, quindi il caldo è naturale per noi (a volte d’estate abbiamo 41 gradi!!!!).

Sapete che anche noi, come voi, siamo riusciti ad osservare, un giorno girando il girdino della scuola, i tronchi dove gli insetti vivono e fanno le loro gallerie? La maestra dice che sono architetti!!! Che ne pensate?

Un messaggio per Marco Mazzei… lo sai che a Buenos Aires c’è un attore (molto bello tra l’altro e le ragazze muoiono per lui) che si chiama Fabian Mazzei? Sarà un tuo parente?

Va bene, vi salutiamo alla prossima volta. Speriamo che nella prossima lettera ci racconterete la vostra esperienza al parco in maggio (nella lettera diceva che sareste tornati al parco in quella data). Potete anche inviarcii l’indirizzo postale della scuola?, vorremmo inviarvi una cartolina della nostra terra così vedete quanto è bella!
A presto cari amici! Saluti da questa terra lontana che ospita tanti italiani!!! (Lo sapevate? )

Ciao a tutti i ragazzi e le maestre!!!
I ragazzi della Scuola Belgrano

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Per i bambini di Salta
Api – Pulcini – Topolini – Pesciolini Materna Marconi (Cinisello Balsamo)

Ciao

siamo i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia Marconi di Cinisello Balsamo (sez. A-B-C-D).
Ci chiamiamo: Anais, Enrico, Simone, Daniel, Giada, Denise, Cristian, Samuele, Marina, Emma, Paolo, Ivan, Michael, Matteo, Melisa.
La maestra ci ha letto la vostra lettera e abbiamo visto che la vostra scuola è bella e carina e che imparate tante cose con la vostra maestra Patrcia.
Un giorno vorremmo venire a trovarvi; anche la nostra scuola è bella ed è formata da 4 sezioni che prendono il nome degli animali: Api, Pesci, Pulcini, Topolini.
Qua ci divertiamo tanto, facciamo le gite e le maestre ci insegnano tante belle cose della natura.
Il nostro giardino è grande, ci sono tanti alberi, le panchine e i giochi.
Adesso da noi è quasi finita la primavera e sta per iniziare l’estate, gli alberi sono ricoperti di foglie verdi che ci fanno tanta ombra.
Perchè fa caldo.
In giardino noi giochiamo sullo scivolo, a nascondino, a mamma e figlio, a prenderci, e costruiamo le casette con i mattoni di plastica.
Tra un po’ andremo alla scuola primaria e impareremo a leggere e scrivere e incontreremo bellissime e bravissime maestre.

Il Parco Nord è molto grande, infatti quando siamo andati Massimo e Laura ci hanno portati nel bosco.
La prima volta abbiamo raccolto le foglie, la seconda ci hanno fatto camminare con i piedi scalzi sul cippato (pezzetti di legno), sui tronchi degli alberi tagliati e sulla paglia.
Massimo inoltre ci ha detto che Brughillo è ammalato e che ha la brughillite. Quindi noi dobbiamo cercare il modo per poterlo guarire.
A proposito, volete sapere che animale è?
E’ un bruco con le ali.
Laura invece ci ha raccontato la storia di “Cucciolo e Brughillo”.
Adesso siamo alla fine del nostro anno scolastico e tra un po’ di giorni andremo in vacanza a divertirci: al mare, in montagna, al lago e in campagna.
Comunque vi invitiamo a guardare su internet i nostri lavori.
Gruppi della scuola laterna: Pulcini-Api e Topolini-pesciolini.
Sicuri di una vostra risposta vi mandiamo un grosso ciao!!!!

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Per Brughillo
3b Elementare piazza Costa (Cinisello Balsamo)

Caro Brughillo

coma va là al Parco Nord?
Quando eravamo andati a fare la ricerca, e con te Brughillo, sei stato sempre accanto a noi e alle maestre. Alida e Sarina e ai bambini.
Abbiamo mangiato con te, giocato con te.
Tanti bacioni.
Silvestro.


Caro Bruco Brughillo

vorrei tanto vederti e toccarti perchè è tanto tempo che non ci vediamo.
A me sembra che tu hai finito di studiare, quindi lavori, giusto?
Che lavoro fai?
Spero che tu abbia trovato il lavoro che ti piace molto, cioè di trsformarti in farfalla e di volare sui fiori.
Io mi chiamo Gianluca C. e vado alla scuola Costa 3b. Mi piace la matematica e l’italiano … ma non mi piace molto studiare.
Il mio compleanno è il 12 giugno ma lo festeggio l’11 e ci saranno tantissime persone e amici.
Ciao ci vedremo e spero che starai bene per sempre.
Arrivederci.
Gianluca.


Caro Brughillo

vorrei che aiutassi Talpa Ofelia a ritrovare i suoi occhiali rosa con le lenti spesse, spesse, e richiudere tutti i buchi fatti da Ofelia.
Così potrà ritornare la vita com’era una volta, tutti rilassati senza buchi, perchè con tutti quei buchi non si vivrebbe bene.
Ciao.
Matteo.


Caro Brughillo

lo so che sei da solo, solo che bon ci puoi essere vicino, io e i miei amici ti vogliamo molto bene e ti vorremmo vedere da vicino e ti vorrei portare un regalo solo perchè tu ti nascondi sempre.
Un bacione.
Giorgia.


Caro Brughillo

sono così contenta di venire a trovarti al Parco Nord per vedere com’è cambiato il Parco da dicembre e anche per vederti perchè a dicembre non c’ero.
Arrivederci.
Francesca.


Caro Brughillo

quando verremo il 7/6/2006 rispetteremo la natura così:
– non butterò neanche una carta per terra
– non strapperò nemmeno una foglia dagli alberi
– non scaverò buche
– non romperò i rami dagli alberi più bassi
– non romperò fiori
– non strapperò l’erba
Così faremo tutti.
Tanti saluti.
Davide.


Caro Brughillo

spero che in questo momento ti stia divertendo molto.
Anch’io mi sto divertendo tanto a scriverti una lettera molto simpatica e carina.
Da quando mi sono fatta il tuo timbro mi hai messo tanta allegria e gioia.
Brughillo, visto che sei un bruco la prossima volta che veniamo a trovarti ti porteremo tanta insalata.
Saluti
Assunta.


Caro Brughillo

mi ricordo quando sono venuta a dicembre al Parco Nord, dove ci hanno fatto un timbro sulla mano proprio di te.
Mi ricordo che siamo andati a fare gli esploratori della natura, poi la nostra guida ci ha raccontato una storia su di te.
Poi noi avevamo fatto delle regole sulla natura e le abbiamo scritte su un cartellone.
Noi ci eravamo divisi in piccoli gruppi e siamo entrati nel bosco: abbiamo trovato muschio fluorescente, dei funghi bianchi, una radice che sembrava un tubo, delle foglie appese come pipistrelli.
Caro Brughillo ora è l’ora di lasciarti.
A presto dalla tua amica
Annalisa.


Caro Brughillo

mi ricordo quando siamo andati al Parco Nord a fare i piccoli scienziati, a ispezionare il bosco e a trovare dei frutti e cose nuove.
Io spero che non piova quando torneremo al Parco.
Mi ricordo quando la nostra guida ci ha timbrato sul palmo della mano il tuo simbolo per nominarci esploratori.
Spero che quando saremo di nuovo al Parco Nord ti farai vedere e non avrai paura di noi.
A presto
Samuele.


Caro Brughillo

perchè non ti fai vedere? Ti vergogni che non sei come gli altri bruchi?
Non ti devi vergognare perchè tutti sono diversi come me.
Sono il più grande e sono straniero, a me piace proprio perchè sono diverso.
Domenica sono andato con gli amici e abbiamo giocato tutto il giorno.
Se noi fossimo tutti uguali il mondo sarebbe monotono.
Saluti.
Igor.


Caro Brughillo

come stai?
Spero tutto bene perchè laggiù ci sono tante foglie e alberi che ti coprono e chissà dove sarai quando ti verrò a trovare e anche che cosa stai facendo. Spero che quando arriverò potremo fare tante altre cose belle, come l’altra volta perchè l’altra volta mi sono divertita tantissimo perchè insieme abbiamo costruito una storia bellissima.
Ci vediamo tra poco e ci divertiremo tantissimo
Gessica.


Caro Brughillo

io ti vorrei vedere ma non lo se ti vedrò forse cerdo di no.
Io abito a Cinisello Balsamo però la via è Corridoni e ti vorrei dire che ti verrò a trovare forse un giorno, lo sai sei un bell’animale.
Io sono Ilenia che ti ho scritto questa lettera e te la lascerò. Ti voglio bene, ciao Brughillo, spero che ti piaccia molto questa lettera.
Un bacio.
Ilenia.


Caro Brughillo

mi ricordo quando siamo venuti al Parco Nord che abbiamo fatto gli scienziati.
Il 14 dicembre quando abbiamo fatto gli scienziati, ci siamo divertiti un sacco.
Speriamo che ci divertiamo anche questa volta, e che il tempo sia bello.
Saluti.
Jacopo.


Caro Brughillo

ti volevo chiedere se il bosco è cambiato tanto dalla prima volta che l’abbiamo esplorato.
Lo sai che mi manchi tanto?
Ricordi quando siamo diventati tuoi esploratori?
Il tuo timbro era bellissimo solo che ora mi è andato via, però ti voglio bene lo stesso.
Saluti dalla tua amica
Veronica.


Caro Brughillo

come va al Parco Nord, ci sono tanti boschi, tanti frutti e tanta erba verde e tanti alberi.
Ci sono uccelli belli.
Saluti.
Andrea.


Caro Brughillo

ti ricordi quando sono venuto a dicembre al Parco Nord, dove hanno fatto qualcosa al mio amico.
Ciao Brughillo, ricordati che oggi vengo da te… ciaooo.
Diego.


Caro Brughillo

ti ho pensato per molto tempo e spero che ci divertiamo e spero che c’è molto verde e non piove, e quindi che c’è molto sole e spero che ci farai il timbro sulla mano.
Sharon.


Caro Brughillo

da dicembre il bosco sarà cambiato: le foglie saranno più verdi, i fiori saranno sbocciati.
Io vedo molti papaveri: rossi, bianchi, rosa… Mi sa proprio che anche tu ne vedi molti in giro, perchè ne sono sbocciati tantissimi.
Ieri sono andato a pescare e mi sono ustionato una spalla perchè c’era molto sole.
Spero che tu ti senta bene come me e spero anche che quest’estate ti divertirai con i tuoi amici bruchi.
Arrivederci .
Micaela.


Caro Brughillo

ti faccio tanti auguri, hai visto che è arrivata la primavera?
Sono spuntati i fiori? Penso di sì e anche le foglie sugli alberi.
Ci sarà anche più gente nel Parco Nord, che va in bicicletta, corre, gioca a calcio, e sui pattini.
Spero tuttavia che non ci saranno carte per terra.
E’ dal 14/12/2005 che non ci vediamo, una volta uscirai dalla tua tana, almeno potremo parlare tra noi e tutta la 3b.
Ciao Brughillo,
Ci rivedremo il 7/6/2006.
Filippo.


Caro Brughillo

Cinisello Balsamo – 22 maggio.
ci troviamo al Parco Nord. Ti vogliamo bene e tutti ci teniamo tanto ad incontrarti.
Domani mattina andremo alle scuole del Parco Nord a fare le prove di canto ma penso che tu sarai a dormire.
Però non ti dimenticheremo mai.
Speriamo infatti di vederti il 7 giugno quando verremo proprio per te.
Saluti .
Mattia.


Caro Brughillo

mi ricordo quando sono venuta a dicembre al Parco Nord, dove ci hanno fatto un timbro sulla mano proprio di te.
Mi ricordo che siamo andati a fare gli esploratori della natura, poi la nostra guida ci ha raccontato una storia su di te.
Poi noi avevamo fatto delle regole sulla natura e le abbiamo scritte su un cartellone.
Noi ci eravamo divisi in piccoli gruppi e siamo entrati nel bosco: abbiamo trovato muschio fluorescente, dei funghi bianchi, una radice che sembrava un tubo, delle foglie appese come pipistrelli.
Caro Brughillo ora è l’ora di lasciarti.
A presto dalla tua amica
Annalisa.

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Per Massimo
3a Elementare via Passerini (Milano)


Caro Massimo

Come stai?
noi stiamo bene, è bello come hai raccontato le nostre esperienze al Parco.
A scuola la Lori ci ha spiegato che tu hai parlato della giornata della Cesari, ci puoi spiegare cosa significa?
Aspetto una tua risposta.
Ciao da Fabio.


Caro Massimo

ma perchè sul foglio che ci hai mandato via internet, quello del 8 aprile 2005 c’è scritto “la giornata della via Cesari” e non della via Passerini?
Noi siamo della via Passerini della classe3a.
Però sei stato lo stesso bravo a mettere in internet i fogli con le cose che abbiamo fatto al boschetto del Parco Nord con anche le foto di quando lo facevamo.
Grazie per averci scritto queste cose Massimo.
Silvia .


Caro Massimo

ma perchè hai scritto nel foglio dell’8 aprile scuola della via Cesari e non Passerini?
Noi siamo della via Passerini!
Sei stato bravo Massimo a farci le relazioni delle uscite della 2a e della 3a con le foto che tu hai fatto se hai fatto tutto questo lavoro da solo sei stato bravissimo!!!
Sara.


Caro Massimo

io sono Oleg, sono d’accordo su tutto quello che hai scritto sul foglio di seconda e terza però non sono d’accordo che abbiamo usato le forbici, come hai scritto.
Ma perchè hai messo anche le forbici anche se non le avevamo usate e se non c’erano neppure?
Sai facevano ridere da matti le cose che hai scritto a fianco dei disegni.
Oleg.


Caro Massimo

come stai?
Abbiamo letto le pagine che ci hai mandato e che sono bellissime tutte e due.
Noi però non capiamo perchè sul foglio di 2a hai scritto “la giornata della via Cesari” e che a noi “ci” ha dato un po’ fastidio.
Volevamo dirti che sei stato molto bravo a mettere in internet le relazioni veramente velocemente.
sei stato simpatico a scrivere “zappa, rastrella, tira, pulisci … cadi!
Ci hai chiamato anche giardinieri
A noi è piaciuto molto aiutare le piante che stavano soffrendo molto in quel posto veramente tremendo.
Adesso ti salutiamo.
Con affetto.
Elena.


Caro Massimo

come va?
Le piantine stanno bene?
Ho una domanda da dirti, cosa intendevi quando avevi scritto la giornata della Cesari, per favore?
Stefano.


Caro Massimo

come stai?
Abbiamo letto le tue pagine, ci sono molto piaciute.
Abbiamo dato dei titoli, il primo foglio si chiama OGGI NASCE BOSCOLANDIA e invece il secondo PULIZIE DI PRIMAVERA A BOSCOLANDIA.
Ci sono piaciute le foto.
Però non abbiamo capito perchè hai detto la “giornata della scuola di via Cesari” sai non abbiamo capito perchè, ci ha dato un po’ fastidio, ma neanche tanto.
I testi sono carini e simpatici, una delle frasi più simpatiche è “zappa, rastrella, rastrella, pulisci,.. cadi!”
Abbiamo fatto qualche rebus per il parco e per il nostro pioppo Picchiarello.
Mi è piaciuto molto aiutare le piantine che stavano soffrendo.
Saluti e bacioni.
Vale.


Caro Massimo

ti ringrazio per avermi fatto imparare come si pianta e come si puliscono le piante ma adesso ti devo fare delle domande.
Ma perchè si deve mettere per forza il concime per fare crescere le piante…?
Perchè hai scelto di fare quel lavoro?
Perchè hai deciso proprio di lavorare al Parco Nord?
Perchè avete fatto lavorare i bambini e non avete lavorato voi?
Ti ringrazio di queste risposte che mi farai.
Simone.


Caro Massimo

abbiamo letto la tua relazione e ti faccio delle domande.
Perchè di solito si mette il concime di mucca e non quello di altri animali?
Quanti anni ha il Parco Nord?
A voi piace fare la guardia forestale?
Perchè l’hai chiamata la giornata della Cesari se c’eravamo anche noi?
Perchè avete fatto un nuovo pezzo di Parco Nord?
Ti è mai capitato che un bambino di una classe che era in gita ha mai danneggiato il parco sotto i tuoi occhi?
Grazie per le risposte che mi darai e grazie che mi hai fatto imparare una cosa come seminare le piante e grazie per la relazione.
Tanti saluti.
Yuri.


Caro Massimo

io sono Simone, ho letto la tua lettera, mi è piaciuta e sono d’accordo con te per tutto, ma c’è qualcosa che non riesco a capire … sono le forbici, questo è quello che non riuscivo a capire perchè hai scritto tra gli attrezzi le forbici che non c’erano.
Bacioni.
Simone.


Caro Massimo

noi se ancora una volta venissimo al Parco aiuteremo ancora le piante?
Secondo me sì, come l’ultima volta che abbiamo tolto le erbacce alle piante piccole e grandi per aiutarle a farle sopravvivere.
Facevamo dei grandi mucchi di erbaccia quando tagliavamo l’erba secca con le zappe e i rastrelli.
Quando poi era tutto finito c’era sopra c’era sopra il telo verde con un po’ di terra e il bosco era pulito e ordinato.
Ti abbiamo scritto perchè la Lory ha trovato in internet il lavoro con la foto della 3a che tu hai fatto e noi abbiamo apprezzato tantissimo le lettere che hai fatto di 3a e 2a.
Rebecca.


Caro Massimo

il lavoro è stato pesante ma è stato divertente. Tu ti sei divertito?
Vorrei venire ancora a fare un’altra gita con te perchè mi divertivo.
Ci cediamo presto, spero.
Ho finito la tua lettera e ti farò qualche domanda.
Ma ti diverti con noi?
Quanti anni hai?
Adesso devo andare.
Engie.


Caro Massimo

come stai?
ora ti faccio un po’ di domande.
Perchè si mette il concime sulle piante?
Da quanti anni fai la guardia forestale?
Che c’è di bello a fare quel lavoro?
Perchè hai chiamato la giornata della via Cesari quando c’eravamo noi della 3a e anche la 3b di Passerini?
Ti è mai capitato che dei bambini che hai avuto siano diventare delle guardie forestali come te?
Quanti anni ha il Parco?
Bacioni
Davide.


Caro Massimo

abbiamo letto quaello che hai scritto sul sito delle nostre uscite al Parco Nord, ti faccio un po’ di domande.
Quanti anni ha il Parco Nord?
Quante piante ci sono in tutto?
Quanto è grande il Parco Nord?
Quanti anni ha il torrente?
Ciao
Luca.


Caro Massimo

ho letto la tua lettera che hai mandato, però non ho capito cosa volevi dire che è la giornata della Cesari e sono un po’ rimasta male, perchè non la via Passerini che c’eravamo anche noi?
Sei stato bravo a mettere in rete le relazioni in un tempo breve.
Ho notato che le piantine sono cresciute molto ma hanno sofferto un po’ perchè c’era freddo e l’acqua forse si raffreddava.
Vorrei fare un’altra esperienza al Parco Nord
Ciao ciao
Nawar.


Caro Massimo

ho letto la lettera della mattina del 8 aprile quando abbiamo piantato le piantine.
E’ dolce ma non capisco l’argomento della Cesari quando c’eravamo anche noi di via Passerini.
Ti vorrei dire che questa parte non la capisco proprio.
Ciao
Alex.


Caro Massimo

io vorrei chiederti perchè avete deciso di fare questa bella iniziativa di piantare il boschetto e perchè non avete fatto lavorare le persone del Parco Nord, ti chiedo questo non per dirti che era noiso.
Infatti se anche io fossi stato una persona del Parco Nord sarei stato anch’io d’accordo di far lavorare i bambini ma per fargli imparare qualche cosa sulle piante.
E’ questo il motivo per cui abbiamo piantumato noi?
Oppure c’è qualche altro motivo per cui avete fatto lavorare noi bambini?
Riki.


Caro Massimo

io sono Raffy, a me tutto quello che hai scritto (di 2a, di 3a) è andato molto bene.
A me sono piaciute molto anche le foto con sotto le scritte.
Massimo, ma non si usa molta acqua per le piante?
Avevo dimenticato qualcosa e ho da farti ancora domande.
Quante piante sono vissute dove le abbiamo piantate?
Quante piante sono morte?
Molti saluti da Raffy per Massimo.
Ci vediamo
Raffy.

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Per vari personaggi
1d Media Marconi (Cinisello Balsamo)

Al Parco Nord

Una mattina come tutte le altre siamo partiti per andare al Parco Nord. Eravamo pronti, incappucciati e coperti come eschimesi.
Arrivati al Parco Nord abbiamo trovato Massimo che ci ha portato in un boschetto vicino all’Istituto Parco Nord; era tutto ricoperto di neve, eravamo sotto 0°C, tremavamo come foglie, allora la prof ci ha dato del the caldo.
Dopo un momento di gioco abbiamo cominciato a cercare foglie, fiori e bacche.
Abbiamo portato da Massimo tutte le foglie recuperate; dopo essere stati divisi in gruppi per dividerle lui ci faceva vedere una foglia e noi dovevamo portargli la nostra identica. Dopo che le abbiamo classificate abbiamo cominciato a giocare con la neve. Intanto la prof incartava le foglie nel giornale.
Siamo tornati a scuola 20 minuti prima del suono della campana.


Gent.mo Signor Sindaco

noi quattro alunni vorremmo raccontarle la giornata del 28/11/2005 trascorsa al Parco Nord.
Il tempo e il clima non erano dei migliori: il termometro misurava -1°C e nebbia, neve, ghiaccio, brina hanno quasi totalmente reso bianco il paesaggio.
Eravamo tutti ben coperti, proprio perchè prevaleva gelo polare, nonostante le nostre bevande calde contenute nel termhos ci avessero poco riscaldato.
la guida, per imparare a riconoscere le foglie della stessa famiglia ci ha divisi in 4 gruppi, ognuno dei quali doveva raccogliere tutti i tipi di foglie che trovavamo nel determinato spazio di bosco
Queste erano:

Ci ha chiesto poi di portare quelle che sembravano dello stesso tipo da lui, insegnandoci così che che alcune che sembrano uguali non sono parenti.
Alla fine abbiamo fatto una pausa, giocando a palle di neve.
E’ stata davvero una bella esperienza.
Cordiali saluti.

Marco, Alica, Giada, Martina


Cara maestra Donata

sono la sua ex alunna Tamara.
le scrivo perchè le voglio raccontare la mia esperienza vissuta con i miei nuovi compagni al Parco Nord il 28/11.
Sono arrivata a scuola tutta “imbottita” ed emozionata.
Mi sono venute in mente le nostre esperienze divertenti, belle ed emozionanti.
Siamo partiti un’ora dopo, perchè la nebbia, troppo fitta ci impediva il “passaggio”.
Durante il cammino (visto che un giorno prima aveva nevicato) ci siamo presi a palle di neve (ovviamente non ascoltavamo i prof.)
Arrivati al Parco Nord mi ha colpito il paesaggio e la tranquillità.
Il suolo era ricoperto di neve bianca e attorno c’era una nebbia “pallida”, spenta e dominante.
Eravamo sotto i 0°C, ma non eravamo preoccupati per il freddo, perchè ci divertivamo con la neve.
Siamo giunti a destinazione un po’ più tardi (ma in verità non ce ne fregava niente).
Il nostro punto di arrivo era uno spazio riservato alle osservazioni degli alberi e delle foglie, sopratutto delle foglie.
La guida, prima di farci iniziare, ci ha spiegato varie regole come quella di non gridare…
Prima di tutto i prof ci hanno diviso in 4 squadre, poi la guida ci ha dato la prima consegna: raccogliere più foglie possibili, però di diverso tipo.
Cominciammo subito, andammo ingiro per il boschetto riservato a cercare foglie e anche frutti.
Io ovviamente mi sono punta subito, ma visto che avevo le mani congelate, non sentivo il dolore.
Dopo queste ricerche ci siamo presi 10 minuti di pausa giusto per mangiare.
Dopo di che la guida ha detto ad ogni gruppo di esporre le proprie foglie, dicendo di raggruppare le foglie uguali e di provare (a scuola) a dare dei nomi ad esse.
Dopo quest’avventura ci siamo presi a cannonate di palle di neve come degli scatenati.

Affettuosi saluti
Tamara

Saluta i tuoi alunni!!!

Tamara


Cari Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Alessia Marcuzzi

seguiamo i vostri programmi.
Noi volevamo parlarvi della nostra uscita al Parco Nord (sappiamo che non ve ne frega niente).
Con un termometro abbiamo misurato la temperatura dell’aria e, dopo aver visto che era sotto zero (-2) ci siamo un po’ scoraggiati, però abbiamo deciso di compiere lo stesso la nostra missione.
Abbiamo scritto i vostri nomi con la neve.
Poi la nostra guida ci ha fatto raccogliere foglie varie e con esse abbiamo decorato le scritte dei vostri nomi.

P.S.: potete salutare in diretta la class 1d, scuola marconi – Cinisello Balsamo (MI)?

Tanti saluti dai vostri fans

Luca, Simone, Dario

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Per Brughillo
Classe Gialla Materna via Cesari (MIlano)

Noi bambini della classe Gialla sappiamo che sei un amico di Annamaria … la ragazza che ci ha accompagnato nel bosco …
Speriamo che tu sia guarito!
Ora ti raccontiamo cosa abbiamo fatto l’altro giorno con Annamaria.
… siamo entrati in un bosco, dove c’erano tante foglie secche … anche l’erba era gialla e un pochino anche verde.
c’erano le cortecce degli alberi per terra e il bosco era pieno di rami secchi.
Alcuni alberi erano spezzati e su alcuni tronchi c’era il muschio …
Poi ci siamo sdraiati sul prato e guardavamo il cielo.
Abbiamo fatto anche un gioco: abbiamo abbracciato il tronco di un albero e dovevamo stare in silenzio per ascoltare i rumori del bosco.
Su alcuni alberi c’erano delle casette per gli uccellini.
Nel bosco abbiamo raccolto dei TESORI.
Ci siamo messi in fila indiana e siamo entrati nel bosco… Annamaria ci ha detto che dovevamo entrare nel bosco con occhi e orecchie grandi e bocca piccola e chiusa.

Brughillo! Ti immaginiamo con la faccia da bruco e il corpo trasparente. Ecco alcuni dei nostri disegni del tuo viso con il corpo di vari animali.

 

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Per la terra
Classe Lillà Materna via Cesari (MIlano)

Oggi ognuno di noi aveva il suo “mucchietto” di terra.
Abbiamo sentito un forte odore di terra bagnata di bosco (ci sembrava di essere ancora a giocare nel bosco).
Abbiamo un po’ giocato con la terra, l’abbiamo toccata … era un po’ morbida e un po’ ruvida, piena di rametti, c’era qualche sassetto, qualche semino, foglie secche rotte, alcuni pezzetti di corteccia e anche un pezzo di fungo secco con un po’ di muffa, anche dei vermicelli.
– … posso scrivere sulla terra con un legnetto
– … io con un sasso
– … io sto facendo il sole
– … il faccio il minestrone più buono del mondo
– … io la pizza

Adesso guardiamo il nostro mucchietto di terra con la lente d’ingrandimento. Vediamo:
– ci sono più sassolini e i legnetti sono più grandi
– nelle foglie si vedono tanti buchi, anche le “righine” sono più grandi
– i legnetti sottili sono enormi
– guardando bene si vedono dei vermiciattoli che si muovono
– alcuni di noi non hanno il vermicello
– la terra è rotondina
– io ho “sdraiato” la terra, ma non c’è il verme
Le maestre hanno raccolto i vermi, li hanno messi in un contenitore con la lente d’ingrandimento, così tutti abbiamo potuto osservarli.
Abbiamo poi portato la terra nel giardino della nostra scuola.

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Per il Parco Nord
1d Media Breda (Sesto San Giovanni)

La gita di fortuna

Abbiamo fatto una gita
il venerdi aveva nevicato
e per tre settimane aveva durato
Un po’ di terra era fangata
e io
saltavo sul ghiaccio
Or dunque dovevamo annullare?
No, perchè la gita si doveva fare
Per fortuna non abbiamo annullato
perchè abbiamo imparato
da voi
a noi

Giuseppe


Un episodio che mi è rimasto in mente dell’uscita al Parco Nord è stato quando io, Mirko, Daniel ed Enrico eravamo persi nel bosco di spine.

La guida disse alla nostra classe di andare a raccogliere tante foglie di diverso tipo.
La prof divise la classe in piccoli gruppetti di quattro o conque ragazzi; il mio gruppo formato da: me, Mirko, Daniel, Enrico e Giuseppe ci siamo avventurati dentro quel boschetto, a nostra insaputa pieno di spine.
Avevamo raccolto tante foglie di diversi tipi.
Dopo qualche minuto, io, Mirko ed Enrico abbiamo deciso di avventurarci ancora più dentro il boschetto, che conteneva tanti tipi di foglie.
Peccato che dove eravamo capitati, c’erano tantissime spine.
Ad un certo punto vediamo arrivare Daniel, che stava cercando foglie insieme a Giuseppe.
Dopo un paio di minuti la prof ci disse di tornare.
I nostri compagni si precipitarono dalla prof, ma io, Daniel, Enrico e Mirko non riuscivamo ad uscire.
Dopo qualche minuto abbiamo trovato una via d’uscita.
Mi sono accorto però che il sacchetto che conteneva le foglie si era bucato e le foglie erano andate tutte perse!

Valerio


Appena arrivati al Parco Nord una nostra compagna si era avvicinata ad una fontana, ma nell’avvicinarsi è scivolata.

Elena si era avvicinata per aiutare la nostra compagna e ha trovato dei cristalli di ghiaccio attaccati alla fontana. Che belli!
A noi è piaciuto quando, in compagnia delle nostre compagne, siamo andate a raccogliere le foglie. Ci sembrava di essere delle giardiniere!
Oppure quando abbiamo prelevato la terra, anche se era un po’ difficile perchè c’erano tantissime radici spesse, sassi grossi e alcuni lombrichi.
A me ha divertito molto quando stavamo ritornando a scuola e c’eravamo fermati per riposare.
Alcuni miei compagni si divertivano a scivolare su una lastra di ghiaccio. Ad un certo punto però il ghiaccio stava incominciando a rompersi e ad uscire dell’acqua, finchè non si è rotto..
Intorno però era rimasto un po’ di ghiaccio ed Elena si era avvicinata, ma per sua sfortuna è scivolata bagnandosi tutta!
Io mi sono divertita quando al ritorno tutti i maschi a Viviana gli tiravano le palle di neve.

Elena e Viviana


Il giorno 7 febbraio siamo andati a Parco Nord e abbiamo incontrato un signore.

Dopo siamo andati a raccogliere foglie per analizzarle e abbiamo preso dei campioni di terra.
Esaminando e andando ad osservare le scoperte c’erano delle pozze di ghiaccio. Mi ricordo anche che dei maschi stavano scivolando sul ghiaccio e Mirko per sbaglio aveva fatto cadere l’acqua delle sua bottiglia sul ghiaccio e lui è scivolato ed è caduto.
Dopo il divertimento il signore ci aveva detto di ammirare la terra a scuola.
Ci sono piaciute tutte le scoperte che abbiamo fatto.

Rob, Giuseppe, Federico

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Per Brughillo
3d Elementare piazza Costa (Cinisello Balsamo)

Caro Brughillo

è passato del tempo dalla prima volta che ci hanno parlato di te ed è giunto il momento di scriverti. Come stai? Ricordiamo ancora la nostra passeggiata autunnale al Parco Nord e la meravigliosa esperienza di quel giorno.
Quando siamo venuti a casa tua avevamo un compito: cercare tante cose e poi sceglierne alcune strane. Sai cosa abbiamo trovato?
Abbiamo trovato
Muschio a Stella
Muschio Magico
Fungo Nero
Bacca Scura
Legno Largo
Gambo Storto
oggetti che hanno stuzzicato la nostra fantasia.
A proposito conosci la storia inventata da noi in quel momento? abbiamo voluto inviartela.

” Un uccellino del Parco un giorno chiama il Guardia Parco Nordino; è molto triste perchè i suoi bei prati sono sporchi di rifiuti. Nordino ha con sè un talismano: il Muschio a Forma di Stella che dona volentieri al piccolo uccello per portargli fortuna.
Dal talismano come per magia si libera un arcobaleno che poi si trasforma in un meraviglioso uccello. Il grande volatile porta I due amici nel bosco davanti a cinque oggetti strani e misteriosi.
Nordino sceglie per primo un Muschio Magico ma con disappunto si trasforma in un brucone. Anche l’uccellino sceglie un oggetto: il Fungo Nero. Ed oplà diventa un merlo scuro scuro!
Forse meglio usare la Bacca Scura e per fortuna in una nuvola di stelline il guardiaparco si ritrasforma.
Stavolta Nordino sceglie Legno Largo ed ecco la magia giusta. I rifiuti scompaiono dal prato.
Passa poi all’amico uccellino l’ultimo oggetto magico: Gambo Storto così che anche lui possa tornare quello di prima e volare felice sul suo prato pulito”.

Ecco perchè ci chiediamo se i ragazzi che passano per il parco si comportano bene.
Ci auguriamo di sì. Ma Nordino con te noi abbiamo camminato tanto per venire a esplorare l’ambiente in cui vivi ma tu hai la casa su un albero. Sei un folletto.
Se vorremmo conoscere tutti i tuoi amici animali e la tua magica famiglia?
Abbiamo cercato di tutto nel parco: funghi, licheni, muschio, radici, rametti, fusti, erbette varie, ma di te nessuna traccia.
A noi piace molto la natura e vorremmo ritornare per vedere tanti tipi di piante e semi vorremmo condividere con te altri momenti per riprovare tante gioie e per scoprire tante meravigliose differenze dopo il riposo invernale.
Tutti noi compagni di classe vorremmo vedere le lucciole di sera.
Vorremmo dormire per una notte sull’erba per provare emozioni guardando il cielo stellato a contatto con la natura.
Brughillo tu sicuramente ci osservavi quando siamo entrati nel boschetto e prendevamo appunti per vedere se eravamo bravi. Anche una maestra ha sentito che ti muovevi tra gli alberi.
Caro Brughillo ci hai fatto sentire il cuore della natura e scoprire tante cose anche come gli animali dormono e mangiano.
Chissà come si comportano di quando al parco non c’è gente e non ci sono rumori.
Ci piacerebbe che tu ci facessi incontrare uno scoiattolo o un coniglio selvatico e che ci spiegassi come vive il cervo di cui abbiamo sentito tanto parlare.
Siamo emozionati al solo pensiero di venire da te sicuramente prima che la scuola finisca, forse il sette giugno.
Chissà forse tu ci starai aspettando e allora a presto per imparare ma anche per sognare e per fantasticare.

Ciao Brughillo
A presto

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